Hyper-V presente in Windows 8 (client)

Hyper-V sarà incluso in Windows 8 client!!

Questa è indubbiamente una delle maggiori novità presenti nel prossimo sistema operativo client di Microsoft.

Avrete bisogno di processori Intel o AMD a 64 bit, di Windows 8 a 64 bit, di almeno 4 Gb di RAM, ma sarete poi in grado di utilizzare Hyper-V anche sul vostro Desktop o Portatile con installato Windows 8, ed eseguire, anche in contemporanea, macchine virtuali a 32 bit e a 64 bit.

Oggi, per ottenere lo stesso ambiente, sareste costretti ad utilizzare un dual-boot tra Windows 7 e Windows Server 2008 o 2008 R2 (utilizzando Windows 7 Enteprise o Ultimate, il dual boot con Windows Server 2008 R2 potrebbe essere fatto anche utilizzando un VHD, ambiente che utilizzo, per esempio, sul mio portatile personale).

Hyper-V in Windows 8 avrà le seguenti caratteristiche fondamentali :

  • Allocazione dinamica della memoria (già presente in Hyper-V 2008 R2 SP1)
  • Collegamento alle macchine virtuali con la VM Console oppure tramite Connessione Desktop Remoto
  • Spostamento di macchine virtuali da un disco all’altro, anche se accese
  • Possibilità di effettuare snapshot
  • Aggiornamenti automatici tramite Windows Update
  • Possibilità di far comunicare una macchina virtuale con il mondo esterno attraverso la connessione Wireless del vostro desktop/portatile, oltre che con la connessione Wired

Quest’ultima tecnica è stata implementata modificando la precedente architettura, che prevedeva la possibilità di creazione di uno switch virtuale (External Network Switch) da collegare ad una scheda di rete fisica del vostro computer.  Così facendo, la scheda di rete fisica doveva essere in grado di far fluire pacchetti aventi diversi MAC address di origine (quello della scheda di rete fisica e quelli delle macchine virtuali) : questo è supportato sulle schede di rete fisiche (facendole funzionare in modalità promiscua), ma non sulle schede di rete wireless, in quanto il canale wi-fi stabilito tra la scheda wireless e l’Access Point consente il flusso solo di pacchetti con il MAC address della scheda wi-fi, e niente altro.

E’ stata allora implementata la soluzione “Microsoft Bridging”, che ha il compito di sostituire, per i pacchetti in uscita,  i MAC address delle macchine virtuali con il MAC address della scheda wi-fi.  “Microsoft Bridge” mantiene anche una sorta di mappatura interna per consentire al traffico di risposta di raggiungere la corretta macchina virtuale.

Quindi, se mappo l’External Network Switch ad una scheda di rete wireless, Hyper-V eseguirà le seguenti operazioni :

  1. Creazione del “Microsoft Bridge”, collegato alla scheda di rete wireless
  2. Creazione dell’External Network Switch, che continuerà ad eseguire funzioni di Ethernet switching
  3. Binding dell’External Network Switch al Microsoft Bridge, invece che alla scheda wi-fi fisica

L’uscita di Windows 8 è, al momento, prevista per la seconda metà del 2012, o addirittura inizio 2013.

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