La potenza dello Startup Repair di Windows 7

Vi segnalo un particolare problema avuto su un’installazione Windows 7, risolto egregiamente e velocemente grazie allo Startup Repair di Windows 7.

La configurazione del computer era la seguente :

  • Windows 7 Ultimate 64 bit
  • Scheda madre ASUS P5E WS Professional
  • 2 dischi fisici da 1 Tb l’uno collegati a controller SATA
  • I due dischi erano settati nel BIOS in configurazione RAID
  • Tramite la ROM Utility della scheda madre “Intel Matrix Storage Manager”, erano stati creati sui due dischi i seguenti volumi :
    • RAID 1 (Mirror) da 275 Gb
    • RAID 0 (Stripe) da 1,3 Tb circa
  •  Sul volume RAID1, in Windows 7 erano state create le seguenti partizioni :
    • C:  (partizione di avvio di Windows 7)
    • D:  (partizione di avvio di Windows Server 2008 R2, in dual-boot)
    • E:  (partizione per dati importanti)
  •  Sul volume RAID 0, in Windows 7 era stata creata un’unica partizione F: (partizione per dati non importanti) che occupava l’intero volume

Per motivi imprecisati, durante un boot del computer il BIOS si era resettato ai suoi valori di default.  In particolare, la configurazione dei dischi si era impostata su IDE.

Al primo reboot dopo il reset, Windows 7 si è accorto della mancanza del settaggio “RAID” nel BIOS, ed ha caricato tutti i driver IDE per “vedere” la nuova configurazione dei dischi senza RAID.  A questo punto, in Gestione Disco, erano visualizzabili i due dischi fisici IDE (non più i due RAID precedenti), aventi la stessa “Signature”: in entrambi i dischi erano visibili le precedenti partizioni C: D: E: , perfettamente speculari, mentre era scomparsa la partizione F: precedentemente presente sul RAID 0.

Il tentativo di re-impostazione, nel BIOS, del settaggio “RAID” nella configurazione SATA dei dischi, provocava la completa mancata partenza di Windows 7, con errori del tipo :

BOOTMGR is missing

Disk Read Error

Ciò era dovuto al fatto che l’ambiente di boot di Windows 7 si era ormai configurato per eseguire l’avvio da dischi in modalità IDE piuttosto che dal volume di Mirror.  Fortunatamente, però, Windows 7 mantiene in questo caso anche la precedente configurazione di partenza, localizzabile alla seguente chiave di registro :

HKLM\System\CurrentControlSet\Enum\IDE

E’ sufficiente reimpostare l’ambiente di boot a riutilizzare il volume Mirror dichiarato in questa chiave di registro, per ottenere l’avvio corretto di Windows 7.  Senza lo Startup Repair di Windows, sarebbero necessari passaggi complessi.  Invece, in questo caso la procedura è semplice, e consiste nei seguenti passi :

  1. Se non è mai stato fatto un backup, rimettere “IDE” nella configurazione SATA dei dischi nel BIOS, riavviare Windows 7 ed eseguire un backup completo di tutta la macchina (almeno i vostri dati importanti e un’immagine del sistema). NON FIDATEVI A RIMANERE SENZA BACKUP!!  La procedura seguente, nel mio caso, ha funzionato, ma potrebbe non funzionare per voi, e potreste veramente rischiare di perdete dati e di dover riformattare tutto!!
  2. Dopo il backup, riavviare il pc, entrare nel BIOS e re-impostare “RAID” nell’opportuna sezione di configurazione SATA dei dishi
  3. Riavviare il pc utilizzando il DVD-ROM di Windows 7 (o un DVD di ripristino, se creato precedentemente)
  4. Dopo aver scelto lingua e tastiera opportune, scegliere l’opzione “Repair Your Computer”
  5. Nella successiva finestra “System Recovery Options”, dovrebbe già essere visibile l’installazione di Windows 7 (e nel mio caso anche quella di Windows Server 2008 R2) rilevate dall’ambiente di recupero sul volume RAID 1.  Selezionare l’installazione di Windows 7 e procedere con un “Next”
  6. Nella schermata successiva, scegliere “Startup Repair”
  7. …  et voilà!!!  Il wizard chiederà il riavvio, e dovreste essere in grado di far ripartire Windows 7 dal volume Mirror.  Addirittura, nel mio caso, ho potuto far ripartire anche Windows Server 2008 R2, ed è pure ricomparsa la partizione F: presente sul volume RAID 0.

In bocca al lupo!!!  :-)

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